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Attivatore di melanina: 2 motivi per farne uso e abbronzarsi meglio

attivatore di melanina

L’attivatore di melanina è un integratore il cui scopo è preparare la pelle all’esposizione solare, stimolando una maggior produzione di melanina. In commercio può essere acquistato sotto forma di pasticche, oli, spray o creme.

La melanina è quella sostanza che il nostro corpo sprigiona per proteggerci dai raggi dannosi del sole (e che ci regala un meraviglioso colorito dorato). Di conseguenza, due dei motivi principali per cui farne uso, è che la nostra pelle risulterà non solo più bella e abbronzata, ma anche più protetta.

L’attivatore di melanina, però, non è un sostituto delle protezioni solari. Le creme protettive vanno utilizzate sempre e in ogni caso, per qualunque tipo di pelle.

L’effetto prodotto è simile a quello di un autoabbronzante, con la differenza che quest’ultimo non va ad agire direttamente sulla produzione di melanina, ma ci regala un’abbronzatura bella caramellata grazie ad una reazione chimica che dipende dalle sostanze presenti al suo interno (quindi anche senza esporsi al sole).

L’attivatore di melanina, invece, è capace di attivare una maggior produzione della melanina stessa all’interno del nostro organismo. Di conseguenza, quando andremo ad esporci al sole avremo un’abbronzatura più veloce e omogenea.

Ovviamente per fare ciò c’è bisogno di un certo periodo di tempo, non è un prodotto che funziona se assunto soltanto pochi giorni prima di arrivare al mare.

La tempistica giusta dipende anche dal prodotto, generalmente si consiglia di cominciare a farne uso anche uno o due mesi prima dell’esposizione solare, proprio per fare in modo che abbia il tempo necessario per attivare la melanogenesi, che avviene con dei propri tempi e in diverse fasi.

Affidandosi ad un attivatore di melanina, quindi, anche chi ha la pelle molto chiara potrà finalmente migliorare la propria abbronzatura.

Attivatore di melanina: come funziona

La melanina è l’insieme di molecole (melanociti) che conferiscono alla nostra pelle, ai nostri occhi e ai nostri capelli una certa colorazione. In correlazione alla luce solare, la produzione di queste molecole aumenta, perché svolge una funzione difensiva che protegge il nostro corpo dagli effetti dannosi dei raggi del sole.

Quest’azione protettiva è quindi visibile grazie alla colorazione ambrata che la nostra pelle assume in risposta all’esposizione solare, che biologicamente è quindi una sorta di scudo che tutela l’epidermide. Negli anni, poi, l’abbronzatura è diventata una moda, una caratteristica estetica che conferisce bellezza e di cui nessuno può fare a meno di sfoggiare durante l’estate.

Ecco perché la cosmetica ha fatto passi avanti nel produrre prodotti che aumentino e perfezionino la cosiddetta tintarella.

L’attivatore di melanina, in particolare, va a stimolare una maggior produzione di melanina grazie a delle particolari sostanze contenute al suo interno, che favoriscono la melanogenesi.

Si tratta, ad esempio, di vitamina A, betacarotene, vitamina C, vitamina E, minerali come selenio, rame e zinco. Ingredienti sicuri e naturali che possono dare una grande mano alla nostra pelle, non soltanto estetica ma anche protettiva, perché una maggior melanina ci garantirà un bel colorito dorato ma anche una maggior protezione naturale dal sole.

In commercio esistono differenti prodotti da poter utilizzare. Un qualsiasi attivatore di melanina efficace può essere acquistato in crema, olio, integratore in pastiglie ma anche spray e chi più ne ha più ne metta.

Melanina attivatore: integratori

Un buon attivatore di melanina può essere assunto sotto forma di integratore in pastiglie. In commercio ne esistono di tutti i tipi e di tante marche diverse, a seconda degli ingredienti e delle esigenze. Generalmente contengono sostanze che aiutano a stimolare la melanogenesi come vitamina A, vitamina E, vitamina C, licopene, betacarotene, rame, zinco e selenio.

Trattandosi di integratori, per fare in modo che abbiano tempo per fare il proprio effetto, potrebbe essere utile cominciare ad assumerli un po’ di tempo prima del momento in cui arriveremo all’esposizione solare.

Alcuni esperti consigliano di cominciare ad assumerli anche uno o due mesi prima dell’arrivo al mare. Non trattandosi di prodotti cosmetici (come gli autoabbronzanti), c’è ovviamente bisogno di una tempistica all’interno della quale il prodotto possa portare al risultato.

Soprattutto nel momento in cui c’è bisogno di potenziare l’attivazione di melanina dall’interno, che avviene durante la melanogenesi (che a sua volta avviene in diverse fasi). Avere più tempo a disposizione può soltanto contribuire ad ottenere risultati visibili migliori.

Con il giusto prodotto e le adeguate tempistiche di assunzione avremo un’abbronzatura dorata e duratura. Inoltre, la nostra pelle sarà naturalmente più protetta dai raggi ultravioletti dannosi del sole.

Questo, però, non significa che possiamo rinunciare alle creme protettive. Bisogna assolutamente farne uso sempre e in ogni caso per evitare ustioni e danni alla nostra pelle.

Attenzione anche agli ingredienti dell’integratore che sceglieremo. Alcuni contengono cantaxantina: un colorante alimentare nocivo che non serve ad attivare il processo di produzione di melanina, ma colorerà la nostra pelle superficialmente e in modo dannoso.

Creme

Un buon attivatore di melanina può essere acquistato sotto forma di crema. Ne esistono di tantissime tipologie e marche differenti. Così come per gli integratori, anche in questo caso gli ingredienti generalmente utilizzati per preparare questi prodotti sono gli stessi di cui abbiamo parlato precedentemente.

Betacarotene, vitamine A, C, E, selenio, zinco, rame, licopene. Ingredienti prevalentemente naturali.

Anche nel caso delle creme c’è bisogno di un certo periodo di tempo per fare in modo che facciano il loro effetto, forse anche superiore rispetto alle tempistiche degli integratori in pasticche.

Le creme agiscono più lentamente, di conseguenza un paio di mesi prima dell’esposizione al sole è un tempo adeguato per cominciare ad utilizzarle. Gli esperti consigliano infatti di cominciare già in primavera a farne uso, soprattutto per i soggetti con la pelle molto chiara, che quindi hanno un livello di melanina piuttosto basso per genetica.

L’utilizzo di una crema come attivatore di melanina è funzionale soprattutto nelle persone con la pelle particolarmente chiara e sensibile. Questo perché oltre a migliorare l’effetto estetico dell’abbronzatura, agendo dall’interno sulla produzione di melanina è possibile quindi aumentare la protezione naturale che l’epidermide attua contro i raggi ultravioletti del sole.

Utilizzare un attivatore di melanina non è soltanto di un capriccio estetico, ma può essere davvero utile per tutte quelle persone la cui pelle tende a scottarsi facilmente o a soffrire di reazioni cutanee conseguentemente all’esposizione solare.

Bisogna certo continuare ad utilizzare anche una soluzione protettiva, che non deve mai mancare in nessun caso per tutti i tipi di pelle, ma stimolando maggiormente la produzione di melanina l’epidermide può sicuramente riscontrare un grosso beneficio.

Attivatore di melanina: cosa mangiare per favorire l’abbronzatura

L’alimentazione può essere considerata sicuramente a suo modo come un attivatore di melanina. Questo perché le sostanze che servono maggiormente per aumentarne la produzione sono in gran parte contenute negli alimenti che assumiamo ogni giorno.

Tutti sanno, ad esempio, che le carote sono dei validi aiutanti per la tintarella. Esse contengono infatti molto betacarotene, un pigmento vegetale (precursore della vitamina A) sensibile al calore e alla luce.

Oltre a stimolare un’abbronzatura dorata (e quindi a proteggere l’epidermide dai raggi ultravioletti stimolando la produzione di melanina), è anche un potente antiossidante che serve a garantire salute per la nostra pelle.

C’è chi, in vista dell’estate, assume giornalmente grandi quantità di estratti di carote. Questo può effettivamente aiutare a migliorare la tintarella. Il betacarotene è contenuto anche in molti frutti, nei cereali, nella zucca e nelle verdure a foglia verde.

I fumatori, però, dovrebbero fare attenzione agli eccessi di betacarotene, perché diversi studi hanno constatato che assumerne un quantitativo spropositato alla lunga può provocare una maggiore incidenza nello sviluppo di tumori ai polmoni.

Anche il licopene, pigmento naturale appartenente ai carotenoidi, può essere un valido alleato per stimolare la melanina e aiutarci ad avere una pelle protetta e abbronzata. Esso è contenuto nei pomodori, ma anche nel pompelmo, nelle albicocche, nelle carote e ne cocomeri.

È, inoltre, un potente antiossidante che aiuta a contrastare l’invecchiamento cutaneo.

In generale, alimenti che contengono vitamine A, C, E, e minerali come zinco, rame e selenio, servono a stimolare la produzione di melanina e quindi a sviluppare un’abbronzatura bella e dorata.

Gli alimenti consigliati sono: legumi, pesce, uova, alimenti integrali, mandorle, soia, zucca, semi di zucca, frutti di mare.

Attivatori di melanina: i migliori in commercio

Come poter scegliere un buon attivatore di melanina? In commercio ne esistono di diversi tipi e appartenenti a tantissime case produttrici. Ci sono diversi fattori da considerare prima di acquistare un prodotto come, ad esempio, il rapporto qualità prezzo, gli ingredienti e l’efficacia del prodotto stesso.

Gran parte degli attivatori più acquistati non servono soltanto a stimolare la melanina, ma sono anche utili a preservare la bellezza della propria pelle, perché contengono ingredienti che la rendono più luminosa e idratata.

Ma procediamo per gradi per capire come analizzare un buon attivatore di melanina e sceglierlo fra tanti.

Ingredienti

Come abbiamo visto i componenti essenziali, che serviranno appunto ad attivare la melanogenesi favorendo lo sviluppo dell’abbronzatura, sono principalmente il betacarotene, il licopene, i minerali, gli amminoacidi (tra cui soprattutto tirosina e fenilalanina) e le vitamine.

Per quanto riguarda gli ingredienti aggiuntivi, la scelta migliore è sempre optare per componenti prevalentemente biologici, certificati e di origine naturale. Ad esempio, aloe vera, vitamina C, vitamina A, vitamina E, olio di oliva, burro di karitè, acido ialuronico, olio di mandorle e tanti altri.

Oltre ad avere una cute più abbronzata e protetta grazie alla stimolazione della pigmentazione, questi ingredienti favoriscono il naturale mantenimento della pelle, contrastando l’invecchiamento e l’ossidazione. La pelle apparirà visibilmente più sana ed elastica ed esponendoci alla luce svilupperemo un bel colorito dorato. Inoltre la cute sarà perfettamente liscia e idratata.

Molti prodotti sono inoltre vegani e vegetariani, altri privi di glutine, in modo tale che anche chi ha intolleranze e allergie può assumere il prodotto senza riscontrare problemi.

Estremamente importante è anche la scelta degli ingredienti assolutamente da evitare. I prodotti migliori non devono contenere alcool, additivi, OGM, parabeni, paraffina, componenti chimici o artificiali di qualunque genere.

All’interno di un attivatore di melanina in genere non sono presenti filtri solari, quindi è molto importante tenere a mente di abbinare il prodotto acquistato ad una crema protettiva che ci aiuti a preservare l’epidermide dai raggi ultravioletti per evitare scottature e problematiche che possano nascere da una corretta esposizione al sole.

La pelle ne gioverà e i risultati saranno visibili soprattutto in futuro quando, grazie ad un’adeguata protezione, potremo sfoggiare una cute ancora giovane e priva di rughe, macchie e problemi antiestetici dovuti ad una scorretta abbronzatura. 

Tempo di efficacia creme

Un altro fattore da considerare per scegliere un buon attivatore di melanina è in quanto tempo è efficace e dopo quanto si possono riscontrare i primi risultati. Questo dipende anche dal tipo di prodotto, ad esempio alcune creme, lozioni o spray da spalmare sulla pelle necessitano soltanto di pochi minuti prima di esporsi al sole per poter garantire l’adeguata attivazione della melanogenesi e farvi sviluppare la carnagione desiderata.

Altri tipi di creme hanno invece bisogno di alcune settimane per poter fare effetto. Dunque ci sono prodotti che agiscono più velocemente ed altri che ci impiegano un tempo decisamente maggiore per poter fare il proprio dovere.

Inoltre, soprattutto all’interno degli integratori in compresse, fra gli ingredienti principali c’è il betacarotene che è anche un potente alleato della vista, oltre che della pelle.

Tempo di efficacia integratori

Per quanto riguarda gli integratori, invece, in genere sulle confezioni Si consiglia di cominciare ad assumere il prodotto 3 mesi prima dell’esposizione solare, per ottenere risultati più efficaci e visibili. Inoltre, per ottenere un’abbronzatura più scura si consiglia di integrarlo ad alimenti come lattuga, spinaci, melone, broccoli, piselli e albicocche. 

La maggior parte degli integratori in pillole di attivatore di melanina sono barattoli che contengono generalmente dalle 90 alle 180 compresse. Nel caso di questi prodotti si consiglia di cominciare l’assunzione anche diversi mesi prima di arrivare all’esposizione solare, questo perché hanno bisogno necessariamente di più tempo per poter fare effetto e attivare a dovere la melanogenesi dall’interno.

Spesso però il risultato è migliore, l’attivazione è stata stimolata gradualmente dall’attivatore di melanina e una volta al sole svilupperemo un colorito molto naturale e la pelle sarà protetta in maggior misura grazie al livello incrementato di melanina.

Esistono anche integratori di attivatore di melanina assumere per via orale che hanno bisogno di meno tempo per attivare la melanogenesi. Ad alcuni prodotti bastano anche una ventina di giorni, basta assumere una compressa al giorno do attivatore di melanina e otterremo il tanto desiderato color bronzo una volta stesi sull’asciugamano a prendere il sole.

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