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Crema autoabbronzante: 4 tipologie di prodotti per abbronzarsi senza sole

crema autoabbronzante

La crema autoabbronzante è un cosmetico formulato apposta per regalare alla cute un colorito dorato senza ricorrere all’esposizione solare. L’abbronzatura oggi è amata da tutti perché dona un aspetto sano, smagrisce e rende più luminosi e belli, attenuando visibilmente le imperfezioni come macchie cutanee e cellulite.

La crema autoabbronzante è un prodotto valido per chi desidera avere una carnagione più scura anche d’inverno o per chi in estate non è riuscito a prendere abbastanza sole da sviluppare una bella tintarella dorata. Ma anche in primavera, quando le temperature si alzano e si vorrebbe ricorrere a vestiti e gonne corte ma siamo ancora troppo pallidi e bianchicci.

Con la crema autoabbronzante potremo dire addio all’effetto mozzarella, evitando le conseguenze nocive dei raggi ultravioletti. Dunque una valida alternativa per chi, non potendo esporsi al sole, è ricorso spesso alle famose lampade che, però, alla lunga non sono molto salutari per la pelle.

Scegliendo i giusti prodotti il risultato sarà quasi identico ad un’abbronzatura solare, inoltre la crema autoabbronzante non agisce sull’attivazione di melanina ma produce un effetto soltanto superficiale grazie ad alcuni ingredienti che a contatto con le proteine della pelle reagiscono andando a formare degli strati colorati.

Fondamentale è ovviamente scegliere una crema autoabbronzante con all’interno ingredienti sani e prevalentemente naturali. In commercio esistono tantissime formulazioni diverse e texture di ogni genere, creme, spray, lozioni, gel e tanto altro ancora. In questo articolo andremo a scoprire come fare per scegliere il prodotto più adatto a noi e quali sono quelli più popolari in commercio, ma prima andiamo ad analizzare nello specifico come funziona la crema autoabbronzante.

Cos’è l’abbronzatura?

Prima di comprendere come funziona la crema autoabbronzante può essere utile fare un passo indietro e scoprire cos’è l’abbronzatura e in che modo avviene nel nostro corpo.

La famosa tintarella che tutti amiamo e ricerchiamo non è altro che un processo di difesa che il nostro organismo attua per difendere se stesso dagli effetti nocivi del sole. I raggi ultravioletti, infatti, sono estremamente dannosi e possono provocare diverse reazioni negative come ustioni, macchie, dermatiti, rughe, invecchiamento cutaneo, indebolimento del sistema immunitario.

Se non si fa attenzione alla cura della pelle, a lungo andare problematiche del genere possono sfociare in conseguenze anche serie come tumori cutanei.

Perciò, quando il corpo è esposto ai raggi solari, la melanina (ovvero la sostanza responsabile del colorito della nostra pelle, dei nostri occhi e dei capelli) produce tante piccole cellule (melanociti) che formano una barriera protettiva sull’epidermide.

La melanina si attiva grazie ad un processo chiamato melanogenesi, ma ci vuole del tempo perché ciò avvenga e ci permetta di difenderci adeguatamente. Ecco perché è importante utilizzare sempre una protezione solare, soprattutto durante le prime esposizioni, quando la pelle non ha ancora accumulato un buon livello di melanina ed è quindi più predisposta alle ustioni.

Crema autoabbronzante e attivatori di melanina, quali sono le differenze?

Dopo aver compreso cos’è l’abbronzatura a livello fisiologico e come funziona, torniamo ad analizzare tutti i modi per poter sviluppare un bel colorito sano con e senza esposizione solare.

In commercio è possibile acquistare diversi tipi di crema autoabbronzante ma anche attivatori di melanina. Che differenza c’è fra questi prodotti? Abbiamo visto che l’abbronzatura si scatena in reazione all’esposizione del corpo ai raggi solari.

In che modo possiamo quindi aiutare la nostra pelle a creare una perfetta abbronzatura? Ci sono due strade da poter intraprendere.

Gli attivatori di melanina

Gli attivatori di melanina sono integratori in pillole, oppure creme, spray, oli da utilizzare sul corpo, che agiscono all’interno dell’organismo andando a stimolare maggiormente la produzione di questa sostanza. Questo perché contengono determinati componenti capaci appunto di attivare la melanogenesi, in modo tale che all’arrivo in spiaggia la pelle sia già preparata e l’abbronzatura si sviluppi più velocemente e in maniera omogenea e duratura.

Si tratta di betacarotene, licopene, vitamina E, vitamina A, vitamina C, selenio, zinco, rame, amminoacidi come tirosina e fenilalanina. Sostanze naturali contenute anche nella maggior parte degli alimenti più diffusi nella nostra dieta: carote, pomodori, albicocche, arance, verdure a foglia verde, pesche, peperoni, melone giallo, soia, anguria, pompelmo rosa e tanti altri.

In genere l’utilizzo degli attivatori, siano essi sotto forma di integratori da assumere oralmente o creme da spalmare sulla cute, dovrebbe avvenire alcune settimane o anche mesi prima della stagione estiva. Questo per dare al corpo tutto il tempo necessario per sviluppare un buon livello di melanina.

Crema auto abbronzante

La crema autoabbronzante può aiutarci a sviluppare un’abbronzatura bella dorata anche senza prendere il sole, a differenza degli attivatori di melanina che invece necessitano l’esposizione diretta ai suoi raggi per completare il processo e farci colorare.

Non va quindi ad agire sulla produzione di melanina, ma attua un meccanismo che si svolge solo superficialmente sull’epidermide. Nello specifico, la crema autoabbronzante contiene alcune sostanze come il diidrossiacetone, uno zucchero che reagisce a contatto con le proteine presenti sulla pelle, formando degli strati scuri.

Questo meccanismo avviene indipendentemente dall’esposizione solare o dal livello di melanina, ed è quindi generalmente sicuro, non c’è il rischio di scottarsi o imbattersi in spiacevoli conseguenze cutanee.

Ovviamente l’effetto non è duraturo come quello di una classica abbronzatura solare acquisita progressivamente, ma può essere una soluzione se desideriamo un incarnato più vivo e non abbiamo potuto prendere un po’ di sole.

Crema autoabbronzante – consigli d’uso

Dal momento che la crema autoabbronzante agisce tramite una reazione chimica sulla pelle superficiale, è molto importante assicurarsi che la propria cute sia liscia ed esfoliata prima dell’applicazione. È consigliabile effettuare uno scrub per rimuovere cellule morte e rendere la pelle morbida e perfetta per accogliere il prodotto.

Bisogna fare particolare attenzione nel momento in cui spalmiamo la crema. È necessario essere quanto più omogenei possibile senza esagerare nelle zone naturalmente più ricche di cheratina come i gomiti o le ginocchia, per evitare di sviluppare macchie di diverso colore, decisamente antiestetiche.

Inoltre è fondamentale scegliere un buon prodotto. Sempre meglio evitare sottomarche o creme con ingredienti poco sicuri o che promettono di agire in brevissimo tempo. Il risultato finale migliore è sempre quello che avviene con un meccanismo graduale. Soltanto in questo modo riusciremo ad ottenere un’abbronzatura quanto più simile a quella che avremmo avuto al sole.

Quando si acquista un autoabbronzante in genere si ha sempre timore di poter diventare “arancioni”, o comunque di acquisire un colorito strano, poco piacevole esteticamente o poco credibile. Quindi è bene essere sicuri di aver scelto una buona crema autoabbronzante, magari documentandosi prima sulle recensioni del prodotto.

Tuttavia, una volta trovata la crema autoabbronzante giusta per noi, quella che con pochissimo sforzo è capace di regalarci la carnagione che abbiamo sempre desiderato, il risultato finale non potrà che appagarci.

Con una semplice e pratica applicazione, in poco tempo saremo “abbronzati” così come se avessimo passato tante ore al sole, senza però rischiare di incorrere in tutti i suoi effetti negativi come le ustioni, l’invecchiamento cutaneo, le rughe, macchie solari, dermatiti e altre conseguenze nocive dei raggi UV.

Controindicazioni

In genere la crema autoabbronzante è un prodotto sicuro, ma anche in questo caso possono esistere delle controindicazioni. Applicarla in maniera errata e poco omogenea può far comparire delle odiose macchie della pelle, zone in cui il colorito si presenta diverso dal resto del corpo. Se non si presta attenzione, al posto di un’abbronzatura caramellata avremo ottenuto un effetto “giraffa” decisamente poco piacevole alla vista.

Ancora peggio è acquistare una crema autoabbronzante poco sicura, sconosciuta, con ingredienti non ben identificati che promettono una carnagione californiana ma in realtà ci faranno assomigliare ad una grande carota, a causa di sfumature arancioni poco credibili e antiestetiche.

Inoltre, le pelli più problematiche possono riscontrare difficoltà o maggiori rischi nell’uso di una crema autoabbronzante. Si tratta di chi tende a reazioni allergiche o è soggetto a punti neri, acne o imperfezioni della cute. In questi casi c’è il rischio che il risultato finale sia lontano dalle aspettative.

Crema autoabbronzante – come scegliere quella giusta

Siamo arrivati a quel momento, ci troviamo davanti diversi prodotti, allora come scegliere la crema autoabbronzante giusta? Il primo fattore da considerare è la nostra tipologia di pelle e soprattutto la nostra carnagione.

In commercio ci sono diverse formulazioni adatte ad ogni tipo di pelle e al suo incarnato. Sbagliare la scelta può farci ottenere l’odioso arancione che tutti temono quando acquistano un autoabbronzante.  Perciò, è fondamentale leggere accuratamente le confezioni per comprendere se il prodotto proposto è adatto alle pelli scure o chiare.

Le varie versioni servono appunto per poter ottenere una pigmentazione quanto più naturale e veritiera possibile.

Prima di applicare il prodotto sarà senz’altro utile fare uno scrub per esfoliare la pelle eliminando le cellule morte, in modo tale che la pelle risulti liscia e morbida quando andremo a stendere la crema, così da ottenere un bell’effetto finale ed evitare la comparsa di macchie.

È anche importante stendere la crema autoabbronzante su una pelle ben nutrita e non secca, perché le zone della cute più disidratate assorbono maggiormente il prodotto e risulteranno più scure.

Ecco perché lo scrub è importante, ma anche nutrire bene la pelle e assicurarsi che sia liscia e compatta se vogliamo ottenere un effetto finale piacevole.

Bisogna poi utilizzare soltanto il quantitativo consigliato e non eccedere, per non rischiare di assumere una carnagione poco naturale. Il prodotto deve essere spalmato su tutte le zone del corpo, anche quelle meno esposte come il décolleté, per evitare differenze di colore.

Crema autoabbronzante – le migliori da acquistare

Andiamo a scoprire insieme quali sono le tipologie di prodotti più utilizzati e consigliati in commercio e quale crema autoabbronzante fa per noi.

  • Creme super veloci

Innanzitutto, le creme più popolari sono quelle che assicurano un risultato anche in breve tempo (un minimo di un paio d’ore se non quattro però è il tempo necessario affinché la promessa sia effettivamente veritiera).  Il risultato finale sarà quindi visibile dopo poco, rispetto ai prodotti che impiegano di più.

È sempre un bene prediligere le formulazioni idratanti, ricche di sostanze naturali come vitamina C, prugna Kakadu, aloe vera, burro di karitè, olio di mandorle, olio extravergine d’oliva, acido ialuronico.

La nostra pelle sarà abbronzata come dopo una giornata di sole, ma anche nutrita e riparata, proprio per permetterci di far durare il colorito il più a lungo possibile.

  • Autoabbronzante in gocce

È possibile trovare in commercio delle gocce autoabbronzanti per il corpo e per il viso. Ne bastano davvero poche per rendere l’incarnato più ambrato e brillante, inoltre la texture di questi prodotti è generalmente morbida e facile da stendere, si assorbe in fretta e non unge. Questo ci permette di poterci vestire poco dopo l’applicazione senza macchiare gli indumenti. 

Prima dell’applicazione bisogna assicurarsi che la pelle sia ben idratata e asciutta. L’effetto finale sarà una pelle caramellata e setosa, tonica e visibilmente più in salute.

Crema autoabbronzante in mousse

Le mousse autoabbronzanti sono poco conosciute ma molto funzionali. La formulazione è ricca di olio di cocco, fico, antiossidanti e nutrienti che idrateranno la pelle e contribuiranno a ridurre gli inestetismi della cellulite.

I componenti sono generalmente al 100% naturali e promettono un colorito abbronzato dorato e uniforme, senza alcun rischio di incorrere nelle odiose sfumature arancioni.

Si assorbono rapidamente e penetrano in profondità, agendo sulle imperfezioni cutanee come smagliature e difetti della pigmentazione, andando ad uniformare la carnagione e migliorare l’aspetto generale della cute grazie ai componenti naturali, agli amminoacidi e agli antiossidanti.

Un mix esplosivo e rivitalizzante.

Importante scegliere prodotti non testati sugli animali, totalmente naturali e privi di componenti artificiali.

Latte autoabbronzante

Il latte autoabbronzante ha una consistenza leggera e setosa, ricca di oli di vario genere che nutrono in profondità. Si assorbe generalmente in poco, senza lasciare macchie o sensazione di unto. Ci si potrà rivestire velocemente senza preoccuparsi di sporcare gli indumenti.

I componenti vegetali sono da prediligere perché contenuti renderanno la pelle più colorata ma anche nutrita a fondo e levigata. Avremo un aspetto più sano e tonico senza dover ricorrere a lampade o rimedi poco salutari.

Basteranno poche ore per ottenere l’abbronzatura desiderata. Spesso sulle confezioni si consiglia di effettuare uno scrub prima dell’applicazione e spalmare poi una noce di prodotto sul corpo, massaggiando fino all’assorbimento completo.

Dopo bisognerà risciacquare le mani e attendere che la nostra pelle diventi bella e abbronzata.

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